Sezione: Attualità

Non solo quantità. La partita della banda ultralarga si giocherà anche e soprattutto sul fronte della qualità della fibra e degli altri componenti della rete. Se è vero che da un lato la capillarità della diffusione delle nuove reti farà inevitabilmente la differenza in quanto a diffusione dell’“alta velocità” dei bit e dei servizi evoluti, dall’altro la differenza di “valore” si misurerà in termini di qualità, ossia di capacità delle reti di garantire la customer experience. In Italia stanno per partire i cantieri per cablare le aree bianche, quelle oggetto dei bandi Infratel. Le aziende della filiera Tlc sono tutte…

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Cresce l’accesso a Internet ma sono ancora troppe le persone che non sono in grado di connettersi. Secondo le stime dell’ITU (International Telecommunication Union)  oggi circa 3,5 miliardi di persone sono “online” mentre ben 3,9 miliardi non dispongono di accesso alla Rete. Nei 48 paesi meno sviluppati identificati dall’ONU, la situazione è ancora più preoccupante con solo una persona su sette in grado di connettersi.  Gli obiettivi dell’ITU, identificati nel piano Connect 2020, prevedono che il 60% della popolazione mondiale sia online entro il 2020: questo significa raggiungere tra i 1,2 ei 1,5 miliardi di persone nei prossimi tre anni.…

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Realizzato nell’ambito della campagna ” L’ Italia mostra la sua vera fibra ” punta ad essere la voce di riferimento nell’ industria delle telecomunicazioni. Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, lancia il nuovo sito fibra made in Italy –  www.fibramadeinitaly.it – , rinnovandolo nel design e nei contenuti attraverso un progetto di restyling che rientra in una più ampia strategia di digital transformation del Gruppo. Il nuovo sito rappresenta un pilastro fondamentale nell’ambito della campagna di comunicazione “L’ Italia mostra la sua vera fibra” volta a valorizzare l’importante ed esclusivo know-how…

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Dal fiber-to-the-home al fiber-to-the-business. Mentre l’Europa deve ancora fare i conti con il digital divide in molte aree e con il cablaggio degli edifici persino nelle principali città continentali, gli Stati Uniti si preparano per un capitolo tutto nuovo che viene annunciato come una delle più importanti sfide economiche degli anni a venire: garantire connettività ad altissima velocità a tutte le aziende. Ad aprire le danze della nuova stagione ci ha pensato, con i crismi dell’ufficialità, l’Ftth Council che per cominciare ha deciso di cambiarsi il nome in Fiber Broadband Association (Fba). “Portare la fibra nelle abitazioni è stato solo…

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L’adozione della banda larga cresce a ritmi sostenuti in tutto il mondo e i servizi broadband sono sempre più un fattore chiave per l’aumento della produttività. L’analisi di Brett Sappington, Senior Director of Research di Parks Associates, scandaglia le caratteristiche del mercato. “L’adozione globale di servizi a banda larga fissa continua ad aumentare – evidenzia Sappington – Ciò è in gran parte determinato da fattori quali la diffusione di device connessi, l’accesso always on, la disponibilità di reti wi-fi e l’ entertainment. Vengono lanciati nuovi servizi, contando sul fatto che le connessioni ad alta velocità sono facilmente disponibili nei Paesi…

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Un piano banda ultralarga ad hoc per le imprese? Non è da escludersi e i tempi potrebbero essere maturi. Era luglio di un anno fa quando il ministro Carlo Calenda accendeva i riflettori sulla necessità di una “rimappatura” delle aree del Paese, in particolare quelle a fallimento di mercato, tarata sui distretti industriali, in modo da poter garantire un’adeguata copertura in fibra al comparto produttivo nazionale. Copertura necessaria anche e soprattutto a sostenere il piano Industria 4.0 e a fare da volàno, dunque, alla “rinascita” in chiave digitale dell’economia italiana. La strada è (ancora) lunga. Stando ai dati Istat messi…

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La realizzazione delle infrastrutture ultrabroadband fisse nel nostro Paese sta marciando a rilento o quantomeno non alla velocità in grado di garantire il pieno sviluppo della nuova imprenditoria e di sostenere l’ambizioso piano Industria 4.0 di recente battezzato dal ministro Carlo Calenda. Una situazione che non solo contribuisce a tenerci bassi nelle classifiche europee (a partire dal DESI che quest’anno ci piazza al 25mo posto), ma non ripaga gli sforzi, non pochi, degli operatori di Tlc che hanno ripreso a investire nelle nuove reti e che hanno persino annunciato piani al rialzo per quanto riguarda risorse stanziate e copertura territoriale…

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Internet of Things , interfaccia uomo-macchina, catene di montaggio “pilotate” da remoto. Sono solo alcune delle tecnologie chiave per l’Industria 4.0, abilitate da connessioni che devono essere sempre più potenti. In questo contesto il 5G gioca un ruolo chiave: il poter connettere alla rete in maniera più funzionale i sistemi ma anche le aziende e clienti, rappresenta un’esigenza basilare nella proposta di soluzioni di nuova generazione che sottendono l’utilizzo di reti di trasmissione più veloci e affidabili.Ma perché il 5G è essenziale per lo sviluppo dell’Industria 4.0?Per prima cosa per la sua bassa latenza: le nuove tecnologie automatizzate richiedono una…

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Le città alla sfida dell’urbanizzazione intelligente. Oggi circa il 54% della popolazione mondiale vive nei grandi centri. Entro il 2020 – prevedono i World Urbanization Trends dell’Onu – il tasso di urbanizzazione in Europa raggiungerà percentuali fino all’80% mentre in America i livelli saranno ancora più elevati. Si tratta di numeri “importanti” che vanno letti ed interpretati anche alla luce delle recenti evoluzioni tecnologiche – condivisione e analisi dei dati, ad esempio – e di come queste possano fornire nuove soluzioni ai problemi derivanti da questa poderosa crescita. Un esempio di come la tecnologia viene in aiuto delle trasformazioni urbane…

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Open Fiber, la società di Enel e Cdp (Cassa depositi e prestiti), è ufficialmente la nuova protagonista della banda ultralarga italiana. La società capitanata da Tommaso Pompei si è infatti aggiudicata, dopo un lungo percorso, il bando Infratel da 1,4 miliardi per la realizzazione della rete in fibra di proprietà pubblica (la rete è in concessione per 20 anni) nelle aree bianche (a fallimento di mercato) di Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Toscana e Veneto per un totale di 3.000 comuni coinvolti, circa 6,5 milioni di cittadini, 3,5 milioni di unità immobiliari e oltre 500.000 sedi di imprese e pubbliche…

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