Sezione: Tecnologia

La banda ultralarga sarà la chiave di volta per la ripresa del comparto dell’edilizia? A propendere per il sì è un’ampia schiera di esperti. Non a caso sulla questione si sono accesi i riflettori di convegni e dibattiti, complice l’entrata in vigore delle nuove norme, ossia la Legge 164/2014 che fissa l’obbligo, dal primo luglio del 2015, per gli edifici di nuova costruzione e per quelli in cui vengano effettuate opere di ristrutturazione significative, di realizzare un’infrastruttura fisica multiservizio passiva in cui far passare i cavi in fibra e, a seguire, il Dl 33 2016, meglio noto come Decreto Fibra…

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Fame di banda. Il bisogno di sempre maggiore capacità e velocità sta trasformando l’infrastruttura di Internet. L’obiettivo oggi è già quello di arrivare a 400 gigabit al secondo: un obiettivo dettato dalle nuove applicazioni e tecnologie che vengono usate quotidianamente in tutto il pianeta e, ovviamente, dalla moltiplicazione degli apparecchi smart, la cosiddetta Internet of Things . C’è bisogno di raggiungere i 400 Gbps anche per alimentare le dorsali di comunicazione e il traffico all’interno dei datacenter. I “grandi” della rete come Google, Apple e Facebook spostano enormi quantità di dati non solo verso i propri clienti ma anche attraverso…

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Per scrutare nelle profondità della nostra galassia serve anche la fibra ottica. Lo dimostra il progetto attualmente in fase di realizzazione dello Square Kilometre Array ( SKA ), il più grande radiotelescopio al mondo che rivoluzionerà letteralmente la nostra capacità di comprendere l’universo. SKA verrà costruito in due fasi (SKA 1 e SKA 2) a partire dal 2018. Quando la prima fase della realizzazione entrerà in linea, rappresenterà solo una frazione dello strumento finale. Eppure solo il radiotelescopio in Sudafrica a partire dal 2020 produrrà un quantitativo di dati sufficiente a riempire gli hard disk di 340mila laptop ogni giorno:…

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Il cervello umano è una macchina biologica straordinaria, complessa e molto efficiente. I tentativi di simularla utilizzando tecnologie informatiche sino a questo momento sono stati molto limitati. Un computer che cerchi di restituire l’attività elettrochimica di neuroni, assoni e soprattutto la rete di sinapsi che connette anche il sistema nervoso centrale, è infatti molto inefficiente. Questo anche perché i chip di silicio funzionano da un punto di vista fisico in maniera molto diversa dagli assoni (utilizzati per la propagazione delle informazioni) e dalle sinapsi (giunzioni altamente variabili). Così, sino ad oggi i tentativi di simulare ambienti composti da reti complesse…

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Crescono le connessioni WiFi e, paradossalmente, cresce il bisogno di infrastruttura cablata in larga banda per alimentarle. La crescita del WiFi di nuova generazione infatti è sempre più rapida e la sua adozione sta cambiando i requisiti delle infrastrutture sulle quali si appoggia. I fattori tecnologici di questa accelerazione sono fondamentalmente due: l’utilizzo di un secondo fascio di frequenze radio rispetto a quelle assegnate al WiFi sinora e il consolidamento del nuovo standard 802.11ac. Secondo le stime di Dell’ Oro, infatti, alla fine del 2016 i chip radio nello standard 802.11n e 802.11ac venduti in tutto il mondo, sia sui…

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